Documentazione prodotta da:
Confraternita Maria Santissima della Purificazione
Sede della confraternita:

Chiesa di Sant'Andrea Apostolo - Giovinazzo (Ba)

Condizione giuridica:
Ente ecclesiastico civilmente riconosciuto con Decreto del 17/01/1935, registrato alla Corte dei Conti il 20/02/1935. E’ stato iscritto nel Registro delle Persone Giuridiche presso il Tribunale di Bari il 24/06/1987 al n. 248.
Date di esistenza:
[1716] -
Profilo di storia istituzionale:

La confraternita di Maria Santissima della Purificazione nacque nella chiesa di S. Andrea apostolo dall’accorpamento dell’antica Congregazione di S. Ignazio di Loyola, fondata dal gesuita Domenico Bruno agli inizi del XVIII secolo, probabilmente tra il 1716 e il 1723, come egli stesso afferma nella seconda edizione della sua opera sulla Congregazione della Purificazione del Collegio della Compagnia del Gesù in Bari. Le congregazioni intitolate a sant’ Ignazio erano state istituite  per insegnare i rudimenti della fede alle classi meno abbienti,  ignoranti e facilmente corruttibili. In seguito all’espulsione dei Gesuiti dal regno di Napoli,  decretata da re Ferdinando IV nel 1767 per evitare che la dottrina dei padri della Compagnia di Gesù continuasse a diffondersi, le congregazioni di sant’ Ignazio sotto il titolo della Madonna della Purificazione, furono soppresse. Per continuare ad esistere, alcune di esse cambiarono la struttura organizzativa e normativa e si trasformarono in confraternite. Anche a Giovinazzo  furono scritte nuove regole che ottennero il regio assenso il 5 luglio 1803. La confraternita, dopo aver attraversato nella seconda metà del Novecento un periodo di instabilità amministrativa e di declino, ha ripreso a svolgere regolarmente l’ attività nel 1980, anno della sua rifondazione. Dal 2000 sono state ammesse al sodalizio anche le donne.