| Documentazione prodotta da: |
| Parrocchia Cattedrale |
| Sede: |
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Concattedrale dedicata a S. Maria Assunta in Cielo - Giovinazzo (Ba) |
| Date di esistenza: |
| Canonicamente eretta ab immemorabili - |
| Profilo di storia istituzionale: |
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Il Roscini, nel suo inedito lavoro La Cattedrale di Giovinazzo, così afferma « . . . Giovinazzo vescovile nacque verso il 530, e per diversi secoli la chiesa di S. Maria potette in qualche modo soddisfare alle esigenze della Diocesi, ma verso gli ultimi secoli del I Millennio, essendo cresciuto il numero dei fedeli, si rese del tutto insufficiente ad accogliere la massa cristiana. Nacque così la prima idea vaga e lontana, di cominciare a pensare alla eventualità di costruire una nuova cattedrale, più grande ed accogliente, bella e capace di riunire nelle sue navate la cristianità diocesana del II Millennio». Della edificazione della nuova Cattedrale ben undici vescovi dovettero occuparsene, di essi, però, soltanto sei furono ricordati dalla storia. Bernerio nel 1113 fu il primo a raccogliere i fondi necessari per la costruzione, favorito dalla generosità della principessa Costanza, vedova di Boemondo, principe di Antiochia. Ursone I nel 1125 diede inizio ai lavori della cripta, e qualche anno più tardi fu sostenuto dall’antipapa Anacleto II. Berto nel 1165 proseguì i lavori della grande fabbrica medioevale e nel 1172 ottenne da re Guglielmo il Buono larghi aiuti per le difficoltà economiche della Chiesa di Giovinazzo. Il vescovo Paolino nel 1190 ottenne da re Tancredi larghe concessioni per completare il rustico della seconda chiesa Cattedrale della città. Frà Leonardo da Sermoneta di Fossanova nel 1260 ricevette da re Manfredi altre concessioni. Finalmente frà Giovanni, il 2 maggio del 1283, consacrò la nuova Cattedrale dedicata all’Assunta. Michele Bonserio |